25.11.06

PEROZZI è MORTO

Ieri, 23 novembre è scomparso Philippe Noiret. Aveva 76 anni e un cancro. Noiret è stato uno dei grandi attori del cinema francese del dopoguerra, con una carriera composta di quasi 150 titoli (http://www.imdb.com/name/nm0634159/ è il link della pagina di internet movie database riguardante Noiret) che lo ha visto caratterista e poi protagonista assoluto, capace di sfoderare un'arte recitativa sottile e pervasiva e un gusto per l'ironia e il paradosso. Pingue, alto, simile ad un pinguino, col capello unticcio e l'occhio a "raglan", esordisce nel 1949 con "Gigi" di Jacqueline Audry per proseguire con titoli via via sempre piu' importanti: tra tutti "Zazie nel metro" (1960, Louis Malle), o "Alexandre, un uomo felice" (1968, Yives Robert), ,un dolcissimo ritratto di ingenuo rovinato dall'approccio con la "civiltà",film che lo decretò protagonista,"A noi la libertà" fantasmagoria pop dell'artista William Klein,"Topaz"(1969, Alfred Hitchcock, il peggiore purtroppo), "!L'orologiaio di Saint-Paul (1974, Bertrand Tavernier), tra i tanti titoli. L'Italia è stato un paese che ha visto in Noiret un attore amico e un fratello d'arte. Memorabili le sue interpretazioni per Ferreri (l'immortale giudice della "Grande bouffe", 1973), "Non toccare la donna bianca"(1974), il bizzarro e non riuscito western girato nella cava che poi conterrà Les Halles, "Il testimone", la coproduzione italo-francese per la regia di Jean Pierre Mocky, dove recita a fianco di un Sordi fuori parte. E vorrei ricordare un altro incontro con Sordi, stavolta dietro la macchina da presa. Si tratta di un episodio del film "Il comune senso del pudore" (1976), dove impersona un produttore che tenta di convincere la primattrice (DagmarLassander) a cedere la verginità...posteriore in un film porno. La sua figura è ricalcata direttamente da quella del mitico Peppino Amato. Indimenticato poi il tipografo Perozzi nei due primi episodi di "Amici miei", ultimo splendido esempio di commedia all'italiana dove le tinte si intersecano, dolcezza e amarezza. Sempre per Monicelli il corale "Speriamo che sia femmina" (1986)in compagnia di un altro grande francese, Bertrand Blier.
Molti lo ricordano come interprete del personaggio del vecchio proiezionista in "Nuovo cinema Paradiso" (1988), sopravvalutato film di Giuseppe Tornatore, o incarnare il poeta Pablo Neruda nel patetico "Il postino" (1994) di Michael Radford, memorabile perchè ultima malinconica interpretazione di Massimo Troisi.
Grande versatilità quindi, e un regime interpretativo di costante alto livello, toni dimessi e discrezione che esaltavano una maestria immensa dell'arte della recitazione.
Artisti come Noiret ormai sono merce rara.
l'annuncio della morte e un ricordo, tratto dalla tv francese

16.11.06

Verona torrida

Pragmatico e "americano", apparentemente normale e già sentito nel suo suono caldo, simile talvolta a certi album tardo anni settanta della Galaxy, coi suoni caldi e lustri, la seconda opera del trio Sultry, capitanato da Zeno De Rossi, conferma in verità la ventata coraggiosa e fresca proposta dall'etichetta indipendente "El Gallo Rojo". Assieme al batterista veronese abbiamo Stefano Senni al contrabbasso (il "fido" Senni, compagno di giochi di De Rossi, frequente tanto quanto Danilo Gallo) e Chris Speed, sul quale poco c'è da dire se non che si tratta di uno dei musicisti americani piu' grandi dei nostri giorni, dalla scrittura equilibrata e personale, apparentemente placida e in realtà profonda e acuta, "zen". Affiancano il trio l'acido e parco tastierismo di Anthony Coleman (rovistatore di modernariati hammond di seconda classe) e la chitarra di Enrico Terragnoli che, nel suo strumento appare in Italia,splendidamente unico e solo. In effetti "Plunge" sembra non aggiungere niente di nuovo nelle carriere di questi artisti; è però il viraggio delle composizioni che denota una ribalda ostentazione di sicurezza e chiarezza di idee, vagheggiando tra assolate pianure tex mex e città in congestione di tubi di scappamento, il cui smog regala beffardi tramonti iridati. Registrato al Good and Evil,tra Brooklyn e New York con aggiunte agli Artesuono di Stefano Amerio a Cavalicco (UD), a casa di Terragnoli e di De Rossi, "Plunge" vanta una ricca varietà, sempre torrida, di paesaggi sonori. Si inizia con Plunge (Speed), un quasi-boogaloo spiccio e "di serie" come in certi di blue note tardo 60, seguito da una apertura molto vicina a languori coltraniani in stile Crescent che introducono una rhumba ebraica(Tina, di De Rossi) dove Coleman rileva i preset di vecchi organetti da giostra."The Daniel Quinn theme" è quello che si potrebbe definire un tema pretesto per suonare fast, inficiato dalla chitarra rovente di Terragnoli; lo swing si inceppa all'inizio delle improvvisazioni in un collettivo free finchè l'afono suono del tenore di Speed riprende le redini. Il gusto del dimenticato, del marginale anche di nomi noti, porta De Rossi & c. a cercare e trovare brani come "Audio Bongo" di Monty Norman (dal primo Bond) e "Fuyiama" di Dave Brubeck, dove il clarinetto di Speed col suo suono tubolare ricorda, personalmente, John La Porta o Hal McKusick, così come in "Zakaz" del batterista, inseguito dall scintillante Rhodes di Coleman. Il bajon saltellante di Speed, "Freezy", stempera il sax rauco su un breve solo di De Rossi. Petunia potrebbe essere un twist ballato da qualche tettona Meyeriana in un localaccio di Tijuana, con alcune Corona di troppo e qualche macchinone che alza polvere dello sterrato adiacente.
"Singer" è una cerimonia yiddish che fa seguire ad un introduzione per Hammond e clarinetto un'inerpicata Sabbathiana/Morriconiana, un lento showdown di uomini solitari, volti leoniani incrostati di tempo.
Stefano Senni scrive "Ida y vuelta", episodio piu' tex mex del cd, a tema antifonale e improvvisazione collettiva."Abracadabra" e' un fast zigzagante disneyano che incornicia le voci di Frank Sinatra e Kim Novak, tratte dal film "L'uomo dal braccio d'oro".
Con "Christo Redentor" di Duke Pearson (tratte dal repertorio "sacro" dei blue note di Donald Byrd, il brano stesso raggiunge una dimensione ascensionale puramente rock, col tenore diSpeed come lead Stratocaster.
E' solo il tema, spento dal fade out che fa immaginare che potrebbe protrarsi all'infinito. Classica conclusione degna di certi album rock concept.
Concludendo, "Plunge" è un album molto certo di sè, sfrontatamente moderno e agro e molto sprovincializzato, assolutamente americano nelle sue qualità senza apparire un'operazione di riporto.
ZENO DE ROSSI SULTRY; "PLUNGE" (El gallo rojo records, 2005)

10.11.06

il mescitore di droghe sonore

C'è un'Italia che si sopravvaluta e un'altra che si sottovaluta. C'è un paese che crede che tra Shakira e Laura Pausini non ci sia differenza, anzi, e crede che le Vibrazioni siano un gruppo rock. C'è un'altra parte del paese che invece realizza opere interessanti tanto quanto se non di piu' di quelle oltreoceano e quasi ne è imbarazzata.... Tra i tanti linguaggi musicali sotterranei, poco remunerativi ma di grande soddisfazione "morale" e artistica (siamo alle solite, lo so) mi ha colpito il lavoro di un gruppo di musica improvvisata che fa riferimento alla coraggiosa e realmente indipendente etichetta EL GALLO ROJO. La band in questione (vedete li tratto già da rockettari...) si chiama MICKEY FINN, DAL NOME DI UN BENEFATORE/BARISTA CHE NELLaMERICA DEI BEI TEMPI, ERA SOLITO DROGARE I CLIENTI PER POI FINIRLI IN TUTTA CALMA. La formazione vede alle tastiere GIORGIO PACORIG,DANILO GALLO alle corde basse,ZENO DE ROSSI ai tamburi e ENRICO TERRAGNOLI alla "chitarra". Registrato nella notte di Walpurga della primavera dello scorso anno e poi mixato nei benedetti studi di Stefano Amerio, gli ARTESUONO di Cavalicco (UD), MICKEY FINN (you're Mickey finn, friend, per dire che sei scoppiato di sostanze) può essere visto ANCHE come un omaggio a passati mondi lisergici di qualche decennio fa, quando droga era solo un effetto senza conseguenza. Il lavoro è un cut up di un'unica session improvvisata raccolta dal tecnico BLAZ CELAREK e questa è solo una delle tante somiglianze con l'universo parallelo del Davis elettrico piu' inquietante, quello dell'album GET UP WITH IT, al quale Mickey Finn somiglia. A differenza di quest'ultimo MickeyFinn ha la tendenza a perdersi sconosciuta a Davis e quindi il materiale sembra meno prender forma, attingendo ad una forma di organizzazione degli spazi piu' inconscia. E? possibile che il tipo di droghe assunte sia differente da quelle degli anni 70. Qui l'effetto sintetico è piu' ossessionato e languido, privo di quella programmaticità davisiana. MARCELLO MASTROIANNI, la rumba dedicata al tenero attore, sembra I only have eyes for you, cantata da un ubriaco teneramente saturo di Armagnac Hennessy. DUDEK! è Franco Micalizzi. REDRUM REDRUM REDRUM si situa dalle parti di Calypso Freelimo e attende la voce di un Tricky per completare il trip hop sabbatico. THE RETURN OF THE GIANT SQUID dal titolo cormaniano legata a SMILE DEAD SMILE stanno in un deserto di Almeria e Inferno di Dario Argento. Potrebbe essere il complemento alle musiche di un western alla Canevari con Bill Frisell motore di idee.SNOID, tra le più davisiane e non per la presenza della tromba di KYLE GREGORY, ma perchè ha il tono apocalittico di certo Davis anni 80. L'atollo hawaiano di pace e serenità e meritata solitudine de LA CENTESIMA VOLTA chiude questo trip pressochè infernale ed iniziatico. Come si potrà VEDERE all'ascolto stavolta è calata giusta.... La chitarra di Enrico Terragnoli si aggira come un anziano avido di tesori nel mercatino delle pulci di una fiera di paese; il basso di Danilo Gallo sembra avere un'ostinata antipatia per le note e sogna di essere un vecchio portone cigolante e dall'aspetto osceno; Giorgio Pacorig sfarfalla sulle tastiere in modo aguzzo e laterale creando terreni sterrati e scorciatoie agli stessi; la cassa loffa e i piatti sfarinosi di Zeno de Rossi sono semplicemente autostrade. buon trip!!!! MICKEY FINN: Dudek! (el gallo rojo records, 2006)

3.11.06

la parola è tutto (ganz infatti)

Catfishnews #13 Bollettino Blues di Paolo Catfish Ganz ...un microfono, un'armonica, il fedele Ale dietro alla chitarra. "Worried Blues, give me your right hand!" Polvere di Stelle ...ma cosa sono un po' di chilometri, una notte passata in bianco, il cerchio alla testa all'indomani quando ci si trova tra amici? E' successo l'altra sera al Cafe Corretto (sic) di San Giorgio di Nogaro: tanta musica con la Sen-Sa-Shun Band di Luciano 'Lucky' Gherghetta, ospiti Enrico Crivellaro, Ale Voltolina, Matteo Titotto ed il sottoscritto. "Cosa c'è di speciale?" - diranno i più - "Nulla, proprio nulla" rispondo io...Solo buona musica, buona compagnia, sensazioni care al nostro vecchio Blues; ognuno con il suo stile, le proprie storie, la propria testa. Tante mani (diverse ed uguali) che sanno dove andare per evocare i suoni, i colori e le musiche che da sempre 'consumiamo' con infinito amore e dedizione. One more time... Concerti Ecco allora le date di novembre: Martedì 14 novembre ore 21:00 Paolo Catfish Ganz Band Paolo Catfish Ganz: Vocal & Harp Ale Voltolina: Guitars & Vocal Cristiano Da Ros: Double Bass Marco Carlesso: Drums Jazsbovia del Progresso, 13(vicino uscita Vi Ovest)Sovizzo VIInfo & prenotazioni0444 378140 Venerdì 24 novembre ore 22:00 Paolo Catfish Ganz Band Al Vapore info, prenotazioni e programma completo:http://www.alvapore.it/ Lunedì 27 novembre ore 21:00 Paolo Catfish Ganz Trio (Ganz, Da Ros, Voltolina) Il Santo Bevitore C.po S.ta Fosca Venezia info: 041-717560 ItalianHarp Il primo rivenditore di Armoniche 'on-line' italiano E' ancora una realtà in crescita - come ammette con esemplare modestia il suo creatore - ma ha i numeri (e dei bei numeri) per diventare un punto di riferimento molto utile a tutti noi armonicisti! Rapporto diretto ed extra veloce, prezzi abbastanza contenuti (spesso per acquisti on line fatti all'estero le spese incidono parecchio!), un catalogo ancora da sviluppare completamente ma spiccatamente votato alla soddisfazione del cliente fanno di ItalianHarp un punto di riferimento per i cultori della venti ance. "ItalianHarp si vuole caratterizzare per il rapporto diretto con i clienti. NON ESITATE A CONTATTARCI per qualsiasi informazione, richiesta o altro" leggiamo sulle pagine del sito, ed inoltre: "ItalianHarp consegnando i propri prodotti di persona alle Poste può affrire al cliente l'eccezionale prezzo di spese di spedizione di 7,oo Euro per tutti gli articoli." Da parte mia non mi resta che passarvi il contatto: http://www.italianharp.it/default.asp?sid=15554064820061102090931 * * * Anche per questo mese è tutto - ma (come sempre) non è poco - quindi aspetto le vostre mail e grazie a tutti coloro che hanno voluto lasciare un segno del loro passaggio sul nuovo guestbook del mio nuovo sito http://www.paologanz.it/ Paolo 'Catfish' Ganz

2.11.06

VARIAZIONI SUL TEMA TORINO

ERRATA CORRIGE: SPIACE COMUNICARE CHE MERCOLEDì 22 NOVEMBRE IL VIBRAFONISTA PASQUALE MIRRA NON POTRA' ESIBIRSI AL CAFFE' TORINO@NOTTE... ...impossibilitato a raggiungerciha dovuto dare forfait per questa volta. MA NIENTE PAURA!!! Il 22 sarà presente al suo posto un grandissimo musicista italiano: il chitarrista e arrangiatore domenico caliri, sempre accompagnato da PIERO BITTOLO BON ai fiati e ME MEDESIMO alla batteria. Bassista in attesa di giudizio Nato a Messina l'11 dicembre 1967, si é avvicinato alla musica all’età di undici anni. Chitarrista autodidatta - ad eccezione di un esiguo periodo presso il Conservatorio F. Cilea di Reggio C. (a.a. 1984/85) ed un anno di frequentazione (1987/88) dei corsi di chitarra jazz tenuti da Daniele Grasso - ha studiato armonia e composizione con Albino Taggeo dal 1987 al 1990. Ha preso parte ai seguenti corsi di formazione professionale della UE: - nel 1992/ 1993 in qualità di chitarrista nell' Orchestra Giovanile Italiana di Jazz, con sede a Siena e con i direttori Bruno Tommaso e Giancarlo Gazzani. - nel 1993 / 1994 in qualità di chitarrista nell' O.F.P. a Bologna, con il direttore Bruno Tommaso e con i direttori ospiti Ray Warleigh, Mike Gibbs, Kenny Wheleer e George Russell. Attività concertistica Dopo varie esibizioni nei clubs siciliani ed una partecipazione come compositore ad una rassegna di musica colta contemporanea, ad ottobre del 1990 si trasferisce a Bologna, entrando presto in contatto con le realtà musicali e costruendo negli anni la propria identità artistica. Nel 1991 / '92 ha suonato in un progetto di Paolo Fresu nato dal workshop svolto nella scuola S.Lazzaro Jazz. All'inizio del 1993 risale l'incontro con il trombettista Enrico Rava, con il quale é iniziata un’importante collaborazione durata otto anni e proficua di tournee internazionali ed incisioni discografiche con i progetti: Rava-Carmen, Italian ballads ed il fortunato gruppo Rava Electric Five, più volte menzionato nel referendum annuale indetto dalla rivista Musica Jazz nella categoria dei migliori gruppi. Dal 1993 - anno della fondazione - al 2001 ha fatto parte dell’associazione Bassesfere, collettivo di musicisti impegnato nello sviluppo e nella divulgazione della musica improvvisata, divenuto presto un importante punto di riferimento dell’attività culturale bolognese degli anni '90. Nel 1993 ha costituito il doppio quintetto Specchio Ensemble, vincitore del concorso Iceberg Biennale Giovani ’94. In seguito a questa premiazione ha registrato, con i contributi dell’associazione Pierrot Lunaire e del Comune di Bologna, il primo disco in qualità di leader. Con questa formazione ha partecipato ad importanti festivals internazionali, tra cui: Angelica fest. internazionale di musica (Bologna 1995 e 1998); Neue Musik in Berlin - Podewil (Berlino 1996); Bimhuis - (Amsterdam 1996), Konstanzer Jazzherbst festival - (Costanza - Germania - 1999). Tra il 1997 ed il 1998 è stato più volte invitato dalla RAI Radiotre: nell’ambito del programma Audiobox, condotto da Pino Saulo - in trio con Edoardo Marraffa e Fabrizio Spera ed in occasione del meeting di improvvisatori "A bao a qu" - e nella trasmissione Radiotre Suite, con una performance in solo ed una intervista condotta da Oreste Bossini. Altre interviste e recensioni sono state pubblicate su varie riviste, tra cui i mensili Musica Jazz, Jazz Magazine, Jazz it ed i siti web All about Jazz, Movimenti Prog e sul giornale web Il nuovo soldo. Tra il '97 ed il '98 ha preso parte al progetto L'Orchestra del Titanic del pianista Stefano Bollani. Nello stesso periodo ha dato vita al Dedalo Guitar Project, un quartetto di chitarre elettriche ed acustiche basato su riadattamenti tratti dal repertorio del novecento storicom con Roberto Cecchetto, Marco Cappelli e Maurizio Grandinetti. Dall’inizio del 1999 nasce il Cal Trio, un progetto il cui repertorio è incentrato su proprie composizioni, insieme al contrabbassista Antonio Borghini ed al batterista Cristian Calcagnile. Con questa formazione ha inciso due dischi e partecipato a numerose rassegne del circuito jazzistico nazionale, tra cui: Crossroads (Ravenna 2001) e Clusone Jazz Festival XXV edizione (Dalmine - BG - 2005). Dal 2000 collabora in un progetto di duo col fisarmonicista e pianista Antonello Salis. Dal 2001 suona in un progetto di solo performance chiamato Callunaire, col quale ha partecipato a qualche rassegna (Ostinata - Bologna 2001 - Fonomanie all'Abeliano - Bari 2003 - Zadar Festival suvremene glazbe - Zara (Croazia) 2005. Dal 2002 suona in varie formazioni con il batterista pugliese Marcello Magliocchi. Nel 2004 ha esteso il proprio perimetro artistico affiancando due importanti progetti nell'ambito della canzone d'autore: Il Combo Farango, progetto sulla canzone d'autore e sul meticciato linguistico, e lo spettacolo di teatro-canzone Tutti i gatti vengono al pettine del cantautore Franz Campi, con la regia di Gianni Costantino. Risalgono allo stesso periodo: la collaborazione con il fisarmonicista Simone Zanchini nel progetto Entropia (insieme a Giovanni Maier e Michele Rabbia) il progetto Domenico Caliri Straight quintet, dedicato ai grandi pianisti, con Ares Tavolazzi, Marco Tamburini, Achille Succi e Cristian Calcagnile, ed il duo Nutronic Nuages con Roberto Cecchetto. Nel 2005 ha fondato, assieme a Giovanni Maier e Zeno de Rossi, il trio Wergeld, che ha già inciso le musiche del primo lavoro discografico e suonato in vari clubs. Dal 1994 ad oggi ha suonato nei più importanti festivals in: Italia, Svizzera, Francia, Germania, Austria, Slovenia, Croazia, Olanda, Canada, Cina e Giappone. Oltre ai musicisti già menzionati, ha collaborato con alcuni tra i più importanti improvvisatori della scena internazionale, tra cui: Lester Bowie, Han Bennink, Kenny Wheleer, Michel Godard, Richard Galliano, Butch Morris, Paolo Fresu, Aldo Romano, Sandro Satta, Roy Paci, Gianni Lenoci, Jean Louis Matinier, Gianluigi Trovesi, Ettore Fioravanti, Gianni Gebbia, Keisuke Otha, Carlo Actis Dato, Yasuhiko Tachibana, Gianluca Petrella, Cristina Zavalloni, Francesco Cusa, Orchestra "Assemblage" e altri. Attività didattica Nel 1995 ha lavorato come docente straordinario della O.F.P. di Bologna, dirigendo una propria partitura per ensemble di ance e sezione ritmica dal titolo Omaggio a quattro poeti ed eseguendo la stessa al Festival Jazz di Bergamo. Tra il '96 ed il '97 ha tenuto, presso il Teatro delle Moline di Bologna, uno stage sull’improvvisazione collettiva per ensemble di attori e musicisti dal titolo Immediale. Il lavoro svolto è stato rappresentato alla rassegna Passi, suoni, tasti svoltasi presso l'Aula Absidale S.Lucia a Bologna. Dal 1991 ad oggi ha tenuto corsi di chitarra elettrica, musica d'insieme, armonia e composizione, laboratorio orchestrale nelle seguenti scuole di musica: - 1991/1995: S.Lazzaro Jazz - ass.cult. Il Paese degli specchi Corsi di chitarra elettrica, musica d'insieme, teoria musicale. - 1995/1998: Scuola Comunale di Castenaso (BO) Corsi di chitarra elettrica e classica. - 1998/2000: Scuola Popolare di musica Ivan Illich, Bologna. Corsi di chitarra elettrica e di armonia e composizione. - 2000/2002: Diapason Progetti Musicali, Budrio (BO) Corsi di chitarra elettrica, musica d'insieme, teoria musicale. - dal 2002: "Container Jazz School", Bologna Corsi di chitarra elettrica, musica d'insieme, laboratorio orchestrale, armonia jazz, direzione artistica. Nel 2004 ha collaborato con l'ente EFESO in qualità di docente del corso di formazione professionale "Musica e suoni al femminile", con il patrocinio della Regione Emilia Romagna e del FSE (Fondo Sociale Europeo). Commissioni - Nel 1998, per Angelica - Festival Internazionale di Musica ha scritto una composizione per orchestra sinfonica intitolata Nottetempo, eseguita dall'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna diretta da Jurjen Hempel il 6 maggio 2000. - Per il Teatro delle Moline di Bologna ha scritto gli arrangiamenti delle musiche degli spettacoli Animali (1999) e L’armonia universale - vita e avventure di Franz Anton Mesmer (2000), entrambi per la regia di Luigi Gozzi. Direzione artistica e coordinamento - Rassegna Jazz e dintorni - Container Club (Bologna) feb/mag 2002, con: Atipico trio, Erik Friedlander Topaz, Satta Salis duo, Cal trio, Vakki Plakkula, Cristina Zavalloni Open quartet, Clan Greco, Enrico Pieranunzi quintet, Giovanni Maier quintet. - Rassegna 360° A / R - Festa de l'Unità - Container Jazz Club ago/set 2005, con: S. Zanchini Terre di Mezzo, Satta - Lay - Sferra, Franco D'Andrea New quartet, Mosaic Orchestra, Tempest trio feat. Han Bennink, Memorial Barbecue. - Dal giugno 2005 coordina Libero Ostile, gruppo di lavoro sulla musica improvvisata. Progetti attuali - Cal Trio Domenico Caliri ( leader, chitarra el., effetti, composizioni ) Antonio Borghini ( contrabbasso, basso elettrico ) Cristian Calcagnile ( batteria, percussioni ) - Callunaire Domenico Caliri ( chitarre, effetti, mostresca*) - Straight 5tet Domenico Caliri ( leader, chitarra el., arrangiamenti ) Marco Tamburini ( tromba, flicorno, pocket trumpet ) Achille Succi ( clarinetto basso, sax alto ) Ares Tavolazzi ( contrabbasso ) Cristian Calcagnile ( batteria ) - Wergeld Domenico Caliri ( chitarra el., effetti ) Giovanni Maier ( contrabbasso ) Zeno de Rossi ( batteria ) - Memorial Barbecue Antonio Borghini ( leader, contrabbasso, arrangiamenti, composizioni ) Massimo Greco ( tromba ) Enrico Sartori ( sax alto, clarinetto ) Edoardo Marraffa ( sax tenore, sax soprano, composizioni ) Beppe Caruso ( trombone, tuba, conchiglie ) Domenico Caliri ( chitarra el., effetti, arrangiamenti, composizioni ) Pasquale Mirra ( vibrafono ) Cristian Calcagnile ( batteria, percussioni, composizioni) - Nutronic Nuages Domenico Caliri ( chitarra elettrica, effetti ) Roberto Cecchetto ( chitarra elettrica, effetti ) - Dialoghi a Corde Ares Tavolazzi ( contrabbasso ) Domenico Caliri ( chitarra elettrica ) - Assolate Isole Antonello Salis ( pianoforte, fisarmonica ) Domenico Caliri ( chitarra elettrica, effetti ) - Entropia Simone Zanchini ( leader, fisarmonica, composizioni ) Domenico Caliri ( chitarra elettrica, effetti ) Giovanni Maier ( contrabbasso ) Michele Rabbia ( batteria ) - MLC trio - ritratti d'ombre Domenico Caliri ( chitarra elettrica, mostresca*) Gianni Lenoci ( pianoforte, tastiere, oggetti, carillon ) Marcello Magliocchi ( batteria, percussioni, campane) - DEVILISH ANGELS - Musiche per l’Inferno di Dante Simone Bosco ( leader, percussioni, composizioni ) Gianni Gebbia ( sassofoni ) Domenico Caliri ( chitarra elettrica, effetti ) Stefano Risso ( contrabbasso ) * La "Mostresca" è un assemblaggio di effetti vari (due de-lay, un processoreanalogico, un distorsore e un pedale del volume) che, oltre a modificareradicalmente il suono tradizionale della chitarra, riesce a produrre variesonorità anche autonomamente. Festivals internazionali Nice Jazz Festival (Francia) 1994 Progetto Jazz - Cremona 1994 Molisemusica - Venafro Jazz Meeting - Venafro (IS) 1994 Bergamo Jazz Festival - 1995 Graz-Meeting (Austria) 1995 Jazz 'n fall - Pescara 1995 Jazzitalia - Teatro Romano, Verona 1995 Eddie Lang Jazz Festival - Monteroduni (IS) 1995 Angelica - Festival Internazionale di Musica V edizione - Bologna 1995 VIII e X edizione 1995/1998/2000 Jazz By the Sea - Fano (PS) 1996 Umbria Jazz - Perugia 1996 Saalfelden Jazz Festival (Austria) 1996 Willisau Jazz Festival (Svizzera) 1996 Neue Musik in Berlin - Podewil, Berlino (Germania) 1996 Bimhuis - Jazz & Improvisatie Muziek - Amsterdam (Olanda) 1996 Beijing International Jazz Festival - Pechino (Cina) 1996 Shangai International Jazz Concert Series - Shangai (Cina) 1996 Jazz Summer International Jazz Festival XV edizione - Bolzano 1997 JVC Newport - Torino, Palazzo Reale - 1997 Rumori Mediterranei - XVII edizione - Roccella Jonica (RC) 1997 Montreal - Vancouver - Toronto - Edmonton - Calgary (Canada) 1997 Talos Festival - V edizione - Ruvo di Puglia (BA) 1997 Angelica - Festival Internazionale di Musica VIII edizione - Bologna 1998 Munchner Klavier Sommer - Monaco (Germania) 1998 Jazz Action - Rouen (Francia) 1998 Jazz in Town - Bologna 1998 Clusone Jazz XIX edizione (Italia) 1999 We Want Jazz - Aosta 1999 Konstanzer Jazzherbst festival - Costanza (Germania) 1999 Angelica - Festival Internazionale di Musica X edizione Bologna 2000 Le vie del Suono - Pievepelago (MO) - II edizione 2000 Festival International de Jazz de Montreal (Canada) 2001 International Jazz Promenade -Yokohama (Giappone) 2001 Jazz Festival - Fukuji (Giappone) 2001 Le vie del Suono - Riolunato (MO) - IV edizione 2002 Fonomanie all'Abeliano - Bari 2003 Clusone Jazz XXIV edizione (Italia) 2004 Le vie del Suono - Montalbo (MO) - VI edizione 2004 S.Anna Arresi XIX edizione (Italia) 2004 Padova Porsche Jazz Festival (Italia) 2004 Clusone Jazz XXV edizione (Italia) 2005 Zadar Festival suvremene glazbe - Zara (Croazia) 2005

25.10.06

LSD AL CENTRO ZITELLE

STO PREPARANDO PER IL CZ95 ALCUNE PROPOSTE LISERGICHE IN CELLULOIDE; MI STO IMPEGNANDO CON GIOIA AD ALLESTIRE UN CARTELLONE DI VISIONI ALTRE IN MODO DA RIEMPIRE LA NOSTRA VALIGIA INTERIORE DI SOGNI E ALLUCINAZIONI, PERCHè IL CINEMA è EMOZIONE E SOGNO, MISERIA E NOBILTà, E FUGA IMPOSSIBILE DAL TEMPO COME ASSAGGIO IL TRAILER VINTAGE DI UN MITICO OSCURO "WESTERN" DEL 70, LA CUI ESPERIENZA VISIVA TOCCA I LIMITI DELLA VERTGINE SENSORIALE http://www.youtube.com/watch?v=xrRLrJb01T8

caffè torino novembre, non c'è inverno che tenga!!!!

CLICCATE sulla locandina per ingrandirla e sarete informati sui concerti che si terranno a novembre al Caffè Torino nel corso del mese din novembre!!!! Come al solito grande sound system affiancato da ottimo jazz di classe A... Jebho non demorde e il caigo e l'ora solare (abolitela!!!) non gli fan paura BUONA MUSICA A TUTTI!!!

20.10.06

qualcuno mi accompagna?

Martedì, jam session al QMartedì 24 ottobre jam session aperta a tutti i musicisti Visto il successo dello scorso anno, Veneto Jazz ripropone al Q Restaurant e Lounge bar di Padova anche per questa stagione una serata dedicata alle jam session, aperte a tutti i musicisti. Martedì 24 ottobre aprirà la sessione una solidissima sezione ritmica, con Sebastiano Fischetti al contrabbasso, Claudio Conforto al pianoforte e Pietro Valente alla batteria, affitatissimo trio che proporrà standard e brani originali. Il palcoscenico sarà a disposizione di tutti musicisti che vorranno esibirsi. Il Q nella serata del martedì si trasforma in un vero jazz club, ritrovo di professionisti e appassionati ma anche platea di spettatori che amano la buona musica. Il programma della stagione, curato da Veneto Jazz, vedrà nelle prossime settimane grandissimi nomi della scena nazionale e internazionale. Martedì 7 novembre di scena Enrico Dal Bosco 5tet (Enrico Dal Bosco - sax alto, Massimo Niero - chitarra, Maurizio Scomparin - tromba, Otello Savoia - contrabbasso, Paolo Birro - batteria), un eccellente quintetto con un repertorio hard pop e "post bop", guidati da un leader dotato di forte temperamento: il suo sassofono contralto possiede una sonorità affascinante, è melanconica e pura, a volte drammaticamente tesa, a volte dolce e rilassata. Ricordiamo che l'ingresso è gratuito e che ai partecipanti alla jam session sono offerti pizza e drinks. I musicisti sono inoltre invitati a portare i loro demo e cd per prendere contatto con l'organizzazione.A partire dalle 19.00 girano i dischi del dj Alberto Martin di Radio Padova. I concerti iniziano alle ore 22:30. SE MI DATE UNO STRAPPO VENGO CON QUESTA MIA AMICA, QUELLA DELLA FOTO

19.10.06

Carissimi questa Domenica si rimpiazza la Jam Session con un ospite speciale dagli States vi aspettiamo per ascoltare DMITRI RESNIK quindi domenica 22 tutti al Paradiso Perduto alle 21.00 made by Francesco Lobina

18.10.06

GALLO NUOVO FA ARROSTO E NON FUMO

Giovedì 19 ottobre, Sala del consiglio comunale, Garda, Verona, ore 21Venerdì 20 ottobre, Sala Vanni, piazza del Carmine 14, Firenze, ore 21.15EL GALLO ROJO + CHRIS SPEEDFrancesco Bigoni sax tenore e clarinetto, Zeno de Rossi batteria, DaniloGallo contrabbasso, Alfonso Santimone piano elettrico fender, elettronica,Stefano Senni contrabbasso, Massimiliano Sorrentini batteria, EnricoTerragnoli chitarra + Chris Speed sax tenore e clarinetto.www.elgallorojorecords.comComunicato StampaI concerti di Tradizione In Movimento del Musicus Concentus di Firenzeproseguono con un importante appuntamento dedicato al nuovo jazz italiano.Venerdì 20 ottobre salirà sul palco della Sala Vanni il collettivo dell´etichetta discografica veneta El Gallo Rojo, un marchio che si è imposto inpoco tempo tra i più efficaci ed originali, grazie ad un catalogo cheraccoglie stimoli da vari mondi sonori. In meno di due anni El Gallo Rojo hapubblicato undici titoli che documentano vari ambiti espressivi new jazz,klezmer, ricerca ed elettronica, delineando una proposta di singolarevitalità.I musicisti più rappresentativi, leader delle varie formazioni checompongono il catalogo dell´etichetta, sono attesi a Firenze e per l´occasione si unirà a loro il sassofonista statunitense Chris Speed, che datempo collabora con i musicisti ed è stato anche ospite di numerosi concertidi Tradizione In Movimento.Gli artisti di El Gallo Rojo oltre che ad essere impegnati nei vari gruppidell´etichetta sono noti per numerose collaborazioni: Zeno de Rossi da tempoè il batterista di Vinicio Capossela, con cui è impegnato in tournee, cosìcome figura nel New Quartet del pianista Franco D´Andrea; il sassofonistaFrancesco Bigoni è stato lanciato da Enrico Rava nel quartetto Under 21, evia dicendo, senza citare le decine di collaborazioni italiane edinternazionali che vanta ognuno dei musicisti coinvolti.A proposito dello spirito dell´etichetta e degli artisti coinvolti Zeno deRossi ha dichiarato in un´intervista al webmagazine All About Jazz Italia:"El Gallo Rojo e' un collettivo di musicisti che condividono unapredisposizione alla sperimentazione e alla trasversalità che si esplicitanella musica stessa, senza definire a priori limiti stilistici olinguistici. Alla base del progetto c'e' una forte volontà di proporsi comesoggetto collettivo (anche ai fini della promozione e dell'organizzazione dieventi) fortemente caratterizzato dal punto di vista progettuale, in modo daspezzare il circolo vizioso della scarsa comunicazione tra musicisti,critici e promoter - nonché tra gli stessi musicisti."Il catalogo dell´etichetta è stato inaugurato dal cd "Treyf 1929" dellaMeshuge Klezmer Band, uno dei gruppi che ha avuto maggior esposizioneinternazionale, ospite della Biennale Musica del 2003 diretta da Uri Caine,che si è esibito anche a New York e di cui un brano, l´unico di un ensemblenon statunitense, figura anche nella cd "Music From The Vinery" curato dalclarinettista Davis Krakauer per l´etichetta Tzadik di John Zorn. Di questigiorni è invece la pubblicazione dei nuovi cd dell´etichetta per i gruppiWergeld, Mickey Finn e del duetto tra Achille Succi e Salvatore Maiore.L´ospite internazionale del collettivo El Gallo Rojo sarà il sassofonista eclarinettistaChris Speed, che collabora già da tempo con i musicisti dell´etichetta, cometestimonia il cd "Plunge" del gruppo Sultry di Zeno de Rossi.Messosi in luce nell´ensemble Bloodcount del sassofonista Tim Berne Speed haal suo attivo molti progetti che lo hanno impegnato come leader, con igruppi Yeah No, Iffy Trio, Human Feel, Pachora, e tante collaborazioni, conil trombettista Dave Douglas, con i pianisti Uri Caine ed Anthony Coleman,con il gruppo The Claudia Quintet, che lo hanno reso uno dei musicisti piùattivi e ricercati dell´area newyorchese.Da pochi mesi Chris Speed, come i suoi colleghi italiani, ha inaugurato lasua etichetta discografica, la Skirl records, accomunata a El Gallo Rojo percura e dedizione, dalla scelta della musica e degli artisti fino allarealizzazione grafica del prodotto, in entrambi i casi particolarmenteriuscita e curata.zeno de rossivia disciplina 937036 san martino buon albergoverona, italiawww.zenoderossi.com if (navigator.appName.indexOf("MSIE") != -1) document.write("");

13.10.06

per marco

In una di queste belle mattine che questo ottobre ci sta regalando Marco Paties è morto. Non è scomparso, non se ne è andato. E' morto. Basta. Il tumore che lo divorava ha compiuto la sua opera e a 42 anni siamo stati privati del calore della sua persona. Conoscevo di vista Marco da tantissimo ma solo quest'anno ero diventato amico: Se c'è una cosa che personalmente mi irrita di questa morte è che non c'è stato il tempo di far crescere quella che stava diventando una bella amicizia. Marco mi è stato subito simpatico; mi ricordava volti dei miei anni ottanta, persone che alla nostra età e avendo vissuto quei momenti storici, sono ancora un po' perse nella vita. Un'immagine che ho tra tutte è Marco nella sua casetta così mestrina che cena con bistecchina di petto di pollo e insalata di pomodori. Faceva davvero tenerezza vederlo mangiare e non lo dico col senno di poi. Masticava piano piano, forse anche per via dei dolori alla schiena, che diventavano sempre piu' acuti. Questo e il numero sterminato di vasi di miele di varie qualità. Quel pomeriggio ci siamo visti Pink Floyd a Pompei; Marco era entusiasta di farmelo vedere. Io ho taciuto il fatto che trovo tutt'ora quel documento di una noia intollerabile perchè era troppo felice di mostrarmelo. E così, con scusabile ipocrisia da parte mia me lo sono sciroppato tutto. Attaccato è venuto un dvd di Arsenio Lupin d'annata e mi ha fatto tornare a tanti anni fa, quando da bambino, la domenica consideravo questo telefilm un momento imperdibile... Al momento di adarsene Marco ci ha guardato triste; non voleva stare solo quei giorni. Ripensare a quella faccetta triste mi fa star male e sorridere allo stesso tempo. Di Marco mi piaceva tutto, soprattutto le sue idiosincrasie, certe insofferenze, dovute probabilmente al fatto che le sue sofferenze passate lo avevano reso piu' consapevole del valore della vita. La morte di Marco Paties è assurda. Che senso ha che sia morto e in un modo così terribile? Perchè è andata così? La risposta che mi viene è che non c'è un senso in quello che gli è capitato. Tutti i mali che ha avuto nella sua vita e che però non avevano cancellato la voglia di vivere e di fare musica a che pro sono successi visto che la sua vita è una vita assurdamente interrotta? Non voglio incazzarmi e fare polemiche di dubbio gusto rispetto alla sua scomparsa però...c'è di che andare su tutte le furie. Mi consola sapere che il calore che riverberava dalla sua persona sarà sempre dentro di noi e ci unirà nel triste suo funerale ma anche nel resto delle nostre vite. Sì, saremo amici anche perchè tra noi c'è stato un Marco Paties di mezzo. Che avrei voluto conoscere di più e a cui già volevo un mare di bene...

4.10.06

mie date, database

sto facendo un po' di conti della mia attività come batterista e ho deciso di pubblicare alcune mie date per mettere in comune la mia esperienza di musicista veneziano scusate la parentesi narcisista: prendete anche questo come una testimonianza a favore della musica a Venezia.... Dal 01/04/2005 al 29/05/2005Venezia (VE)N/A Giovanni Natoli Concerto/Festival Dal 06/05/2005 al 29/05/2005venezia (VE)N/A LUIGI VITALE Concerto/Festival Dal 27/05/2005 al 27/08/2005N/A Giovanni Natoli Concerto/Festival Dal 27/06/2005 al 03/07/2005venezia (VE)N/A Giovanni Natoli Concerto/Festival Dal 13/07/2005 al 21/07/2005venezia (VE)N/A Danilo Gallo Concerto/Festival Dal 10/10/2005 al 15/12/2005 2006 Danilo Gallo Concerto/Festival Dal 01/10/2006 al 01/11/2006venezia (VE)http://www.danilogallo.com Giovanni Natoli/Giorgio Pacorig/Piero Bittolo Bon "Pirel Trio" Concerto/Festival 25/10/2006venezia, bar Torino (VE)http://venezianonsuona.blogspot.com Giovanni Natoli/Giovanni dell'olivo Ensemble con Alberto d'este e Danilo Gallo Concerto/Festival 25/10/2006venezia, Paradiso Perduto (VE)http://venezianonsuona.blogspot.com Giovanni Natoli/P.rel Trio (Giorgio Pacorig, Piero Bittolo Bon) Concerto/Festival 13/12/2006mantova (MN)http://venezianonsuona@gmail.com Giovanni Natoli trio Concerto/Festival 17/01/2006Bassano del Grappa (VI)N/A Giovanni Natoli-Minimax ensemble Concerto/Festival 24/01/2006Venezia, Centro Zitelle (VE)http://www.peppinogagliardi.blogspot.com Giovanni Natoli-minimax jazz ensemble Concerto/Festival 31/01/2006Venezia_Sirmione (vr) (VE)http://www.peppinogagliardi.blogspot.com giovanni natoli to be or nette to be Concerto/Festival 15/02/2006venezia, bar Torino (VE)http://www.peppinogagliardi.blogspot.com giovanni natoli to be or nette to be Concerto/Festival 16/02/2006sirmione (VI)http://www.peppinogagliardi.blogspot.com TO BE OR NET TO BE Concerto/Festival 16/02/2006Pozzolengo (BS)N/A giovanni natoli vs bebo trio Concerto/Festival Dal 17/02/2006 al 18/02/2006Venezia (VE)http://www.peppinogagliardi.blogspot.com Manuel Cecchinato- Daniele Goldoni_Giovanni Natoli Concerto/Festival 12/03/2006Marghera, al "Vapore" (VE)http://www.peppinogagliardi.blogspot.com Giovanni Natoli-minimax jazz ensemble Concerto/Festival 14/03/2006Venezia, Centro Zitelle (VE)http://www.peppinogagliardi.blogspot.com Giovanni Natoli-Minimax ensemble Concerto/Festival 21/03/2006Venezia, Centro Zitelle (VE)http://www.peppinogagliardi.blogspot.com Giovanni Natoli To be Ornette to be Concerto/Festival 17/05/2006Venezia (VE)N/A Giovanni Natoli Concerto/Festival Dal 26/05/2006 al 27/05/2006Venezia (VE)http://venezianomusica.blogspot.com Giovanni Natoli-gospel summit Concerto/Festival 26/05/2006venezia (VE)http://venezianomusica.blogspot.com Giovanni Natoli Latino band Concerto/Festival 30/05/2006Venezia (VE)N/A Giovanni Natoli diafanoid quartet Concerto/Festival 02/06/2006Venezia (VE)http://venezianomusica.blogspot.com Giovanni Natoli in Luciana Arnaldi band Concerto/Festival 03/06/2006Venezia, Centro Zitelle (VR)http://venezianomusica.blogspot.com Giovanni Natoli/Pasquale Mirra/Alvise Seggi/Piero Bittolo Bon Concerto/Festival 21/06/2006venezia, bar Torino (VE)http://venezianomusica.blogspot.com giovanni natoli the lou Concerto/Festival 01/07/2006venezia,centro zitelle (VE)http://venezianomusica.blogspot.com giovanni natoli spritzjazz Concerto/Festival 02/07/2006venezia (VE)http://venezianomusica.blogspot.com giovanni natoli/the lou Concerto/Festival 05/08/2006alberoni di Venezia (VE)http://venezianonsuona.blogspot.com Giovanni Natoli Quartetto Almar Concerto/Festival 28/08/2006pordenone (UD)N/A Giovanni Natoli Mr.natural Concerto/Festival 06/09/2006venezia, dbar torino@notte (VE)http://venezianonsuona.blogspot.com Giovanni Natoli Quintetto Concerto/Festival 08/09/2006Venezia (VE)http://venezianonsuona.blogspot.com Giovanni Natoli in Luciana Arnaldi Band Concerto/Festival 15/09/2006Venezia (VE)http://venezianonsuona.blogspot.com Giovanni Natoli con Elena Camerin Quartet Concerto/Festival 28/09/2006Venezia (VE)N/A venezia (ZZ)N/A

JESSICA NON è PARENTE DI JOHN

...ma ha lo stesso cognome, Lurie e suona come lui il sax contralto. E' brava, originale, piena di grinta e propone un crossover di jazz, etnico, pop etc. che non sono meramente incollati tra di loro ma fusi in un personale linguaggio. Come dire che il totale è maggiore della somma delle parti, requisito fondamentale per chi cerca di fare arte. Jessica si esibirà a Venezia tra breve, con il gruppo e un grande artista, danijel zezelj,fumettista e pittore per riviste internazionali. Verrà riproposta la situazione di ACTION PAINTING...di questi tempi il ritorno alla vera creatività, all'estemporaneità, legandosi ad un fulgido passato underground dei gloriosi tempi è vitale. Anche per riprendersi la vita di tutti i giorni P.S.: L'11 OTTOBRE LA BAND HA UN DAY OFF E UN QUARTETTO CON JESSICA LURIESUONERA' AL CAFFE' TORINO, IN CAMPO SAN LUCA. CON LEI DANILO GALLO E ANDREW DRUDY. GUEST: PIERO BITTOLO BON (SAX ALTO E CLARINETTO BASSO) E ORA VIA CON LE QUOTE ROSA: danijel zezelj_live paintingjessica lurie_alto sax_flute_accordion_vocalamy denio_alto sax_accordion_vocaldanilo gallo_doublebassandrew drury_drumsalfonso santimone*_melodica_synths an oddly captivating multimedia performance that evolves into a storytelling ritual in sound and paint. the combination of painting and music highlights much overlooked dimensions of temporality and sensuality in painting and adds a visual frame to music. the painting - black and white acrylic on a board, canvas, wall or any available surface - combines the expressionism of graffiti and murals with the atmosphere of silent movies. it grows from the abstract towards the figurative, following a precise narrative line. brushes and rollers create sounds and become musical elements themselves, merging with the rythm and melody of instruments. audience have described City Dreams as "slow motion animation" and "eavesdropping on a collective dream". 2006 october tour 5th _Centro Artistico Il Grattacielo_Livorno www.grattacielo.info 6th _Centro Stabile di Cultura_Schio_Vi www.centrostabile.it 7th _Auditorium del Centro Civico_S.Vito_Ud www.hicetnunc.it 8th _Casa della Cultura_Trieste9th _CZ95_Centro Zitelle_Venezia www.cz95.org10th _Atrium Space_Torino _opening exhibition www.atriumtorino.it12th* _CSA Spartaco_Ravenna www.mirada.it/komikazen/14th* _Il Cantinone Arte_Montepulciano_Si www.ilcantinonearte.it dates still open 13-15. if interested with booking please contact danilogallo@hotmail.com www.dzezelj.com www.jessicalurie.com http://home.earthlink.net/~amydenio/ www.andrewdrury.com http://danilogallo.blogspot.com http://www.nusic.org/people/alfonso_santimone/intro.html http://ropiez.blogspot.com www.elgallorojorecords.com

un uomo che non ha bisogno di chiedere.mai

e soprattutto di presentazioni... Paolo Ganz è una colonna storica della musica veneziana. In questo ambiente urbano dove essere musicista è piu' o meno facile come fare un vaso di vetro senza tubo e senza fiato, Paolo, con discrezione, seminando pazientemente, grazie ad una volontà di ferro e ad un indiscutibile talento, ha fatto molte belle cose per la musica, in particolare per il blues, ma non solo. Ricordo i "Go Kart", con Massimo Andreoli alla batteria (la vecchia Apollo verde...cara), unico esperimento neo mod in città e in tempo reale (erano gli anni dei Jam di Paul Weller). Poi la lunga attività blues realmente on the road, da solo. auto e box di hohner o in gruppo, tra i quali il sottoscritto al washboard in un trio con Zip Ballarin al washtube (tutti oggetti costruiti dalle mani d'oro di Catfish) . Ricordo gli unici metodi per armonica blues esistenti nel nostro paese realizzati con cura e precisione storica e didattica e l'incontro con un altro grande divulgatore di blues in Italia, Guido Toffoletti. Non certo un musicista bravo come Paolo ma ricoprente un ruolo fondamentale nell'ambito della musica: catalizzatore di diversi musicisti internazionali. Paolo si è esibito aD.O.C. con lui, in performance calde e sentite. Etc. Etc. Etc. Anche perchè questo non è un "coccodrillo" (non toccarti là dove non batte il sole, Paolo...) ma un grazie ad un amico e maestro nei miei primi tempi di attività "live" e una testimonianza di come in un ambiente artisticamente ostico come Venezia possano emergere figure come la sua....ALWAYS ON THE ROAD Catfishnews #12 Bollettino Blues di Paolo Catfish Ganz Ciao a tutti e Buon Ottobre! La stagione musicale quest'anno si prannuncia carica di Blues, contatti, registrazioni, lavoro, nuove idee, amore e tutto il bene possibile! Ci sono molte idee in pentola ed il 2007 ormai alle porte dovrebbe essere proprio un anno fortunato per la Band! Tra l'altro, come vedete, iniziamo con ironia - anzi, autoironia - dote indispenzabile per sopravvivere nel mondo del Blues! giù di corda per la Band? per il futuro del Blues in Italia? per i conti di casa? per le armoniche che si scordano? Macchè: Catfish è a terra perchè ha scoperto che con il tessuto della sua amata camicia... confezionano tovaglie!!! Spam Qualcuno di voi ha avuto la gentilezza di avvisarmi del fatto che i miei messaggi finiscono a volte tra lo spam che il vostro server decide di inviare direttamente alle cartelle dedicate o addirittura al cestino! Questo non dipende da me - ovviamente siete voi che curate l'impostazione dei servizi sul vostro PC - quindi coloro che sono interessati a non far disperdere le mie News tra inviti all'acquisto di Viagra, Cialis ed altre amenità debbono indicare precisamente che NON SI TRATTA DI SPAM!!! Concerti del mese Paolo 'Catfish' Ganz Band Paolo Catfish Ganz: Vocal & Harp Ale Voltolina: Guitars & Vocal Cristiano Da Ros: Double Bass Franco Agnoletto: Drums Venerdì 6 ottobre Ore 21:00 Open Gate Pub Via Piove, 4 Fiesso d'Artico (VE) Info: 041- 410738 Venerdì 20 ottobre Ore 21:00 Gio' Music Pub Via dell'Edilizia, 68 Vicenza (Zona Industriale) Info: 347- 8629946 * * * Anche per questo mese è tutto - ma (come sempre) non è poco - quindi aspetto le vostre mail e grazie a tutti coloro che hanno voluto lasciare un segno del loro passaggio sul nuovo guestbook del mio nuovo sito http://www.paologanz.it/ In effetti è un po' più complicato del precedente, ma con un po' di buona volontà... Buon Autunno a tutti! Paolo 'Catfish' Ganz

26.9.06

caffè torino ottobrino

pubblico con letizia il variegato (come i gelati di sor Pistacchi-mio dio, un gelataio che si chiama Pistacchi Carlo è come un ferramenta che si chiama Bulloni Amerigo, non trovate?)calendario del caffè Torino di ottobre. Segnalo TUTTI GLI EVENTI con calore, in particolare le imperdibili date di sora JESSICA LURIE, straordinaria cantante e sassofonista col suo melange di jazz, folk, canzone d'autore, gitano etc etc e il GIORGIO PACORIG TRIO, pianista di ELISA la cantante,con Ropie e me....uao! TORINO@NOTTE Reloaded....ottobre(si riparte) -Jazz--->>live! Calendario mercoledì- ____________________________________________________________________________________________________________________________ Mercoledì04---->JamSessionJazz Mercoledì11---->quartetto 1011 in collaborazione con el gallo rojo record Jessica Lurie - sax alto Andrew Drury - batteria Danilo Gallo - contrabbasso Piero Bittolo Bon - sax alto & baritono www.jessicalurie.com www.andrewdrury.com Mercoledì18-->JamSessionJazz Mercoledì25-->GiorgioPacorig quartet in collaborazione con el gallo rojo record *tutti i concerti inizieranno alle ore 20:30 e termineranno tassativamente alle23:00 ___________________________________________________________________________________________________ reggae dancehall soundsystem (frendly situation) __________________________________________________________________________________________ Venerdì 06 BOM CHILOM sound(Pd)reggae dancehall Sabato 07 RastaSnob present: C.Pistacchi selector fondation(wait for ZonaBanditaOne Love Hi Pawa) Venerdì 13 ZionCuts sound(Ve)reggae dancehall Venerdì 20 YellowElefant sound(Parma)reggae dancehall Venerdì 27 OldShoolStyle(Ve)General&C.Pistacchi selector Feat.D.Concina StudioOneStyle __________________________________________________________________________________________ *tutti gli eventi avranno inizio alle 21:00 ingresso gratuito nessuna maggiorazione sul listno. -Campo S.Luca S.Marco VENEZIA- Grazie per l'eventuale diffusione -AndreaBrunello alias Jebho- responsabile torino@notte www.musicaincampo.com jebho@blably.com ICQ11508783

17.9.06

EVENTI

TORINO@NOTTE riprende la programmazione penultimo baluardo della musica in bar di Venezia sicuramente il più storico grazie jebho Reloaded....ottobre(si riparte) reggae dancehall soundsystem (frendly situation) __________________________________________________________________________________________ Venerdì 06 BOM CHILOM sound(Pd)reggae dancehall Sabato 07 RastaSnob present: C.Pistacchi selector f ondation(wait for ZonaBanditaOne Love Hi Pawa ) Venerdì 13 ZionCuts sound(Ve)reggae dancehall Venerdì 20 YellowElefant sound(Parma)reggae dancehall Venerdì 27 OldShoolStyle(Ve)General&C.Pistacchi selector Feat.D.Concina StudioOneStyle

13.8.06

UN PO' DI ME

Ciao, inserisco in questo post il link della mia pagina su jazzitalia: www.jazzitalia.net/artisti/giovanninatoli è per vanità che lo faccio e anche perchè la mia è una testimonianza tra le tante di quello che si cerca di realizzare in campo musicale a Venezia Amare se stessi è l'inizio di una storia d'amore lunga tutta la vita-OSCAR WILDE "La vita sa dove portarti; basta darsi ad essa e ...morire" (Me Medesimo)

29.7.06

E INVECE STAVOLTA VENEZIA SUONA!!!!!!

ciao, mi permetto di pubblicare il programma di "venezia suona", la benemerita manifestazione musicale curata dal "Suono Improvviso", che invaderà soavemente battelli e campielli della nostra città.qUEST'ANNO SARà DEDICATA A NEW ORLEANS, LA CULLA DELLA MUSICA AFROAMERICANA, TRISTEMENTE MASSACRATA DALLA DISGRAZIA FLUVIALE CHE TUTTI CONOSCONO Venezia si dimostrerà ancora una volta luogo principe per la musica, e la musica da strada, con artisti eccellentissimi, avrà una rivincita. NON MANCHERANNO LE PROTESTE DI ALCUNI ADDORMENTATI CITTADINI E DI QUALCHE GIORNALISTA LOCALE (VEDI LO SCORSO ANNO) CHE FIANCHEGGERà QUESTO PATETICO MALUMORE PER INGRAZIARSI LA CITTADINANZA PIGRA E AFFARISTA. Comunque vada SARà UN SUCCESSO!!!! HORRAY FOR VENEZIA E NEW ORLEANS Venezia Suona SABATO 29 LUGLIO Venezia Suona per New Orleans DALLE ORE 18.00 ALLE ORE 23.00 Il Canal Grande diventerà il Mississipi, sfileranno barconi che ospiteranno gruppi musicali dixieland, jazz, gospel…in ricordo dei mitici battelli a vapore che un tempo solcavano il fiume con le loro sale da gioco e le loro straordinarie orchestrine. Percorso Da Hotel Carlton Gran Canal- di fronte Fdm. S. Lucia (FS) a Hotel Metropole (Riva degli Schiavoni) e viceversa Fermate HOTEL CARLTON & GRAND CANAL GIARDINI CASINO’ DI VENEZIA CA’ FAVRETTO, HOTEL S. CASSIAN CP. DE L’ERBARIA (Rialto) HOTEL MARCONI CP. de la CARITA’ (ACCADEMIA) HOTEL SAVOIA & JOLANDA HOTEL METROPOLE & MET RESTAURANT GRUPPI Banda da Rio Venezia Hot jazz band Bluesgrars Band Veneto Balcan DOMENICA 30 LUGLIO Note in Hotel DALLE ORE 18.00 ALLE ORE 23.00 Un nuovo evento all’interno di Venezia Suona legato alle strutture alberghiere con la prospettiva di un ideale “percorso sonoro” fra i luoghi di pernottamento della città. I grandi Hotel apriranno al pubblico i loro giardini e le loro terrazze ospitando i gruppi musicali. HOTEL MARCONI S. Polo 729 Venezia Tel. 0415222068 www.hotelmarconi.it Viola Jazz Sound HOTEL METROPOLE & MET RESTAURANT Riva degli Schiavoni 4149 Venezia Tel. 0415205044 - ristorante Tel. 0415240034 www.hotelmetropole.comm Nossa Alma Canta (Bossanova) HOTEL S. MOISE’ S. Marco 2058 Venezia Tel. 0415203755 www.sanmoise.it Matteo Alfonso Quartet (Jazz) CA’ FAVRETTO, HOTEL S. CASSIAN S. Croce 2232 Venezia Tel. 0415241768 www.sancassiano.it Duo Cello HOTEL CONTINENTAL Cannaregio 166 Venezia Tel. 041715122 www.hotelcontinentalvenice.com Quartetto Veneziano (musica classica) HOTEL SAVOIA & JOLANDA Castello 4187 (Riva degli Schiavoni) Venezia Tel. 0415206644 www.hotelsavoiajolanda.com Leo Angel trio (latin jazz) HOTEL CARLTON & GRAND CANAL Santa Croce 578 Venezia Tel. 0412752200 www.carltongrandcanal.com Camerin Newjazz Trio (musica italiana e bossanova) CAFFE’ AURORA Piazza S. Marco Venezia Tel. 0415286405 www.aurora.st DOMENICA 30 LUGLIO Musica a 360° DALLE ORE 18.00 ALLE ORE 23.00 CAMPI DEL CASINO’ Giardini Casinò di Venezia Palazzo Cà Vendramin Calergi- Cannaregio 2040 Tel. 0415297111 www.casinovenezia.it LUMA NOITE DO BRASIL Cp. de l’Erbaria ore 18.00 alle 20.00 ALMA SWING (gipsy anni ’30) ore 20.00 THE REBOOT OF THE COOL William Bottin e Piero Bittolo Bon (jazztronic laptop live set) Cp. SS. Apostoli I RAGAZZI DEL BEAT (musica beat) Cp. S. Geremia MUSICA DA LEONI Campo dedicato alla squadra di rugby “Casinò Rugby Venezia Mestre” RFO ORCHESTRA (swing- classici americani anni ‘20/ ’40) Cp. S. Rocco VENETO BALCAN (musica etnica) Calle larga Vendramin ANDREA GHEZZO E DARIO ZENNARO DUO (jazz e dintorni) CAMPI A TEMA BARCONI DELLA MUSICA itineranti in Canal Grande Da Hotel Metropole (Riva degli Schiavoni) a Hotel Carlton Gran Canal- di fronte Fdm. S. Lucia (FS) e viceversa Venezia Hot jazz band Banda da Rio Officine Ritmiche di Roberto Lugli Cp. dei Carmini CAMPO SACAIM Trombe d’aria (‘900) Cp. de la Cordaria (Bella Vienna) MANOS – la creatività emergente in campo Punto di riferimento per quanti lavorano con le proprie mani nella realizzazione di oggetti d'arte e di design originali, autoprodotti e molto spesso fatti a Venezia Cp. S. Luca CAMPO IN “LEVARE” Biganal (ska) Giallo Man & CaraibiNear (reggae) Califfo Deluxe (rockstady) Ct. Dei Pali già Testori FINGERPICKING 9 chitarristi x vari stili e linguaggi della chitarra acustica fingerstyle. Campazzo dei tre ponti CAMPO DELLA MUSICA E BALLO POPOLARE Fiori de suca Toca mì Cp. S. Barnaba CAMPO DE “IL SUONO IMPROVVISO” Allievi dei laboratori di musica d'insieme Funkazzisti Cp. S. Fosca CAMPO DELLA MUSICA E DANZA ANTICA In collaborazione con “Scuola di musica antica di Venezia” diretta da Marco Rosasalva Cp. S. Giacomo da l’Orio EL BARRIO LATINO Campo dedicato alla musica della migliore tradizione caraibica. Orquesta Precario DJ. Spettacolo tutto da ballare al ritmo di Salsa, Mambo, Cumbia, Merengue e Cha-cha-cha. Cpl. de le scuole, Ghetto vecchio CAMPO DELLA MUSICA E DANZA EBRAICA In collaborazione con Associazione MusicaFolkDanza Cp. S. Marina CAMPO CENTRO D’ARTE MUSICALE Vari gruppi di musica moderna Cp. dei Tolentini CAMPO DELLA TRADIZIONE LOMBARDA E MENEGHINA Banda Scala Cabaret anni ‘60 GRUPPI MUSICALI Fdm. de la Misericordia RICATTI ENSAMBLE (musica di confine) Rio terà del Cristo FLOW JAZZ (jazz) Cp. S. Lio ONCLE ARCHIBALD (gipsy jazz) Strada Nuova TONY GREEN & GIPSY JAZZ (manouche) Ponte delle Guglie LAM TRIO (blues & funk) Rio Terà S. Leonardo PORFIRIO RUBIROSA E I SESSANTAMIDATANTA (Anni ’60 italiani) Cp. S. Maria Nova BERNA E LE SUE ANOMALIE (musica italiana ’60 – ’70) BITOLS (cover band dei Beatles) Cp. S. Tomà ENTERTAINER WIND QUARTET (swing) Cp. Ghetto novo GRUPPO STRUMENTALE “LA FILARMONICA DI LONIGO” (musica moderna) Cp. S. Giacomo di Rialto dalle ore 20.30 ALMA SWING (gipsy anni ’30) Cp. Manin AQUARIUS & WEATHEROCK (musica moderna) Cp. Dei Frari RAPSODIE ENSEMBLE (dal classico al moderno) Cp. S. Stefano GRUPPO FOLCLORICO VENEZIANO LA MANFRINA (musiche e danze tradizionali venete) Cp. de la Cordaria (Bella Vienna) CISALPIPERS (musica celtica) Cpl. Anconeta BLACK MACHINE (blues) Cp. S. Anzolo LUCA BASSANESE TRIO (musica cantautoriale) Cpl. S. Rocco MAMME PER CASO (musica moderna) Fdm. de la Misericordia 3 SACCHETTI (psycho jazz trash go-go) Cp. S. Vidal JAMBALAYA (rithm & blues) Rio terà della Maddalena ANITA CAMARELLA e DAVIDE FACCHINI DUO (musica senza frontiere) Cp. Nazario Sauro I FOLLETTI DEL GRANDE BOSCO (folk rock) Calle de le Chiovere SIMON ACOUSTIC BLUES (blues) Cpl. Flaminio Corner (Ponte dei Giocatolli) STEFANO BENINI GROOVIN FLUTE (jazz ambient) Ponte de la Croce LELE CROCE BISKERS (rock antidepressivo) Cp. S. Felice NAROD (musica balcanica di tradizione orale) Calle larga de le Chiovere MICHEZE e JACHEZE (musica barocca) Cpl. dei Morti DUO AULOS (musica classica) Fdm. degli Ormesini MASSIMILIANO LONGO & ALBERTO CALTANELLA (eletronic ambient e acoustic guitar) Fdm. S. Lucia (stazione FS) RATAPLAN (percussioni sperimentali) FESTA CONCLUSIVA Piazza S. Marco dalle ore 23.15 alle ore 24.30 con il concerto della rinata Banda Municipale di Venezia : BIG BAND “IL SUONO IMPROVVISO- CITTA’ DI VENEZIA” diretta da Paolo Vianello

26.7.06

STASERA AL TORINO

STASERA al Torino COBER678 a Giovanni Natoli project piero bittolo bau sax e clarino basso danilo gallo double bass balalaika giovanni natoli batteria straordinario progetto musicale, un vero trip nei meandri dell'improvvisazione

24.7.06

SOS ARTE DI STRADA

Recentemente l'Augusto ha formulato la proposta di eliminare la (giustamente)privilegiata figura dell'ARTISTA di strada. Come molti sapranno Venezia è l'unica città che offre a questa figura delle possibilità notevoli di esercitare la propria arte, spesso ad ottimi livelli, per le vie e i campi di Venezia, grazie ad una normativa che prevede un permesso gratuito di 15 giorni, eccezion fatta per la zona marciana. E' concessa la raccolta di offerte "a cappello" La figura dell'artista di strada arricchisce e ingentilisce la nostra città: dalla musica classica eseguita con chitarre o con fisarmonica, fino ai suonatori di bicchieri, ai quartetti di jazz e (ahimè) alle maschere che attirano i turisti per farsi una foto con loro, vestiti in costume 700sco o da androide. Spesso i musicisti sono buoni o addirittura eccellenti, si mescolano tra i turisti che si fermano meravigliati e ammaliati da queste apparizioni, perfette per il nostro contesto urbano fatto di strade prive di auto...ma ricche di negozi di maschere e paccottiglia. L'artista di strada rende Venezia oltre che magica, CIVILE E ILLUMINATA, ospite dell'arte non solo legata alle istituzioni teatrali o di biennale, e in campi dall'acustica PERFETTA. lA SCORSA ESTATE HO CAMPATO DI ARTE DI STRADA; assieme al mio quartetto, cor ralf, Loris e Mattia, o con la magica voce di Luciasna Arnaldi mi sono mantenuto, sia pur di tranci di pizza e spritz e ho conosciuto altri artisti di altre nazionalità e sono tutt'ora amico di musicisti rom coi quali mi saluto e chiacchero, facendo sì che questo non sia per me un mondo marginale. E' stata un'estate meravigliosa anche se precaria: venivo da dodici anni di lavoro fisso e mi sono trovato catapultato on the road. C'è chi va a Tijuana per trovare se stesso e una nuova dimensione. Io ho avuto la mia stessa città per questo. Il tentativo di bloccare questo giusto privilegio è conseguente alla logica becera di chi vuole Venezia ridotta al puro uso mercantile. Altro che decoro della città!!!! E' indecoroso che a Venezia non si possa esercitare la nobile e antichissima arte di strada. E' un insulto per il nostro luogo, che ha una tradizione radicata per l'arte in tutte le sue forme. Faccio appello al barlume di umanità che forse resiste residua nell'animo di chi vuole attuare tale demente proposta....

20.7.06

tony green concert

SE NON SAPETE L'INGLESE....BABEL FISH! Friends, TONY GREEN & GyPsY jAzZ will be giving a concert this SUNDAY JULY 23RD, in the GHETTO NUOVO in the gallery where my where my exhibtion of paintings NEW ORLEANS / VENICE is being held. The address is 1222 CANNAREGIO and the concert begins at 18:30. There will be limited seating and a donation of 10 Euro will be suggested for the musicians. CIAO! ~ Tony 347 1874 825

19.7.06

torino@nights

ZionCutsSOUND_FEAT.Nemo&GialloMan Ritornano i venerdì DANCEHALL dopo la pausa SunSplash.Per questa serata un'evento inripetibile cioe' i fratelli ZionCuts(Marco&Giova) con un feat imperdibile dinuovo assieme Nemo (nato in Italia ma residente ora negli States e Jamaica) ha collaborato con artisti del calibro di BennieMan JuniorKelly NinjaMan e tanti altri un MC versatile che passa dal Rap al ragga al Lovers con una facilita' disarmante.GialloMan me sa che lo conoscete disolito affiancato alla band solo per torino@notte e solo per stasera MC in combination con NEMO. dalle 21:00 come arrivare e dove siamo nel sito contact etc nella firma NNAAA MISS ! Bless -AndreaBrunello alias Jebho- responsabile torino@notte www.musicaincampo.com jebho@blably.com ICQ11508783 Skype: jebho72

11.7.06

SINDACATO MUSICISTI NASCE

vi giro questa mail giuntami da ropie e riguardante la futura costituzione di un sindacato musicisti. non sarebbe male difendere i nostri diritti da grassatori e opportunisti, perlomeno la s.....za di marinaia dell'actv mi farà salire in battello coi tamburi in quanto lavoratore sindacato e non saltimbanco fannullone!!!! >>Amici musicisti, >>la CGIL sta per costituire il sindacato dei musicisti. >>Finalmente ci sarà una struttura che si adopererà per tutelare i diritti >>di una categoria fino ad ora relegata al ruolo di 'hobbista'. >>Il prossimo 14 Luglio, in via Ofanto 18, alle ore 10,15, si terrà una >>riunione preliminare dove si stabiliranno i punti chiave su cui lavorare. >>A questa seguirà, entro pochi giorni, un incontro che avrà una risonanza >>maggiore. >>Il tema più sentito è sicuramente quello della costituzione della >>categoria dei musicisti e del conseguente albo professionale. Ritengo che >>tutti siano indispensabili in questa riunione, in quanto ognuno di noi ha >>maturato con glli anni un'esperienza tale che ci ha fatto riflettere >>sulle esigenze di questo lavoro e, sicuramente, potrà dare consigli >>preziosi sui temi da affrontare. >>Per maggiori informazioni mi potete contattare a: >>info@stefanobaldasseroni.com >> >>Fate girare questo messaggio per favore. >>Spero di vedervi numerosi >> >> >>Stefano Baldasseroni >>Via Provinciale Bivio 66/B >>00060 Capena (RM) >>www.stefanobaldasseroni.com >>www.myspace.com/stefanobaldasseroni

6.7.06

resoconto, resoconto (e una sigaretta prima della doccia)

ciao signors, riprende il blog di venezianomusica. Dopo una pausa a dire il vero lunghetta, sono ripresi i lavori. Ci stiamo contando e abbiamo deciso, in una riunione alla scoeta dei caegheri in quel di s.Tomà, i punti essenziali da presentare al neo assessore alla cultura Luana Zanella, per quanto riguarda l'infausta delibera riguardante il "come si deve fare musica a venezia" Pubblico il riassunto della puntata precedente che riporta la sintesi di ciò che è uscito da questo brainstorming. Resoconto gentilmente realizzato dal cav.grand uff. lup. mann. Max Bustreo arriveduar (citando Proietti in Febbre da cavallo) Incontro tra musicisti in preparazione all’incontro con l’assessore Luana Zanella del 29/06/06 Data: 27 giugno 2006 Partecipanti: Giovanni Natoli (portavoce), Max Bustreo (portavoce), Andrea Brunello (café Torino), Federico Nalesso, Alvise Seggi, Franca Pulia, Sebastiano Vascon (Funkazzisti), Giambattista, Lele Concina, e molti altri… Idee emerse • Necessità di correggere e rivedere tutti i punti della delibera 926/1999 rivista nel 2002 in particolare: • Rispettare la fascia oraria consentita per i “concertini”, dalle 21 alle 23 • nella fascia 21-23, togliere la distinzione tra strumenti amplificati e strumenti acustici, ma regolamentare la cosa attraverso misurazioni in decibel (esistono norme nazionali ARPAV: Venezia centro storico è zona 3, ovvero consente un massimo di dB pari a 40-45 in emissione): chiedere all’assessore che vengano rispettate • sostituire la dicitura “concertini” con “concerti”, “eventi”, “esibizioni”, “performance” (per una questione di livello culturale proposto)… • costituire un’associazione che si auto-regolamenti • chiedere agevolazioni SIAE/ENPALS per chi fa suonare dalle 19 alle 21 • proporre agevolazioni a livello di insonorizzazione per i locali che fanno musica (doppie finestre, pannelli fono-assorbenti, …), le cui spese potrebbero essere sostenute da gestori e amministrazione Inoltre • essere una associazione/categoria (musicisti) che possa essere riconosciuta (ad es. costituire un’associazione e trovare così degli interlocutori politici) • puntare sulla questione “cultura” (e non sbarbati che vogliono solo più spazi e volumi più alti: non interessa questo) • proporsi come “movimento culturale”, proponendo un’alta qualità nell’offerta di progetti e idee • proporre una realtà alternativa, che non ha tabellone o programmazione estiva (come quelle già esistenti) ma che vive di piccoli eventi importanti (come i “concertini” nei locali dai quali molti grandi musicisti sono usciti in passato) • difendere la voglia e la motivazione esistente e molto presente tra gli artisti veneziani di fare cultura, per la città e per i turisti. Difendere le persone che fanno arte e che vivono con la cultura, la musica, l’arte Punti da presentare alla municipalità Premesso che è necessario presentarsi come “movimento culturale dei musicisti”… 1) Confermare il limite orario delle 23 per le esibizioni nei locali pubblici 2) Togliere la distinzione “strumenti aplicifati-strumenti non amplificati” e sostituirla con una regolamentazione che consideri i reali decibel presenti nel locale al momento dell’esibizione dei musicisti o il massimo di amplificazione consentito 3) Proporre la possibilità di considerare delle agevolazioni SIAE/ENPALS per tutti quei gestori che si impegnano a far suonare nel proprio locale in una fascia oraria precedente alle ore 21. 4) Sottolineare l’importanza di agevolare le esibizioni per quei gestori dei locali decentrati, al fine di favorire una distribuzione degli eventi e di agevolare la convivenza con il vicinato

18.5.06

WAKE UP!!!

Ciao signors, dopo lungo tempo di silenzio, dovuto a motivi personali di cui non vi farò menzione per non tediarvi, ritorno a scrivere sul blog. Il mio blog, il vostro blog, il blog di chiunque voglia partecipare per risollevare le sorti del mondo artistico andergraund veneziano. E'' arrivata la primavera, i primi caldi si fanno sentire, nonostante il tempo a volte faccia degli scherzi (ma è normale a primavera). Le fanciulle sbocciano come fiori di campo, la gente ricomincia a voler tirare tardi, il prosecco risciacqua i calici e alcuni locali vogliono fare musica per attirare la gente. Sembra di notare una timida ripresa delle nostre attività ma davvero ciò non basta; quello che serve è un impegno radicale e un mutamento delle intenzioni da parte di chi è preposto a svolgere il compito di proporre e produrre cultura a Venezia. Tra breve avremo il testo dell'associazione e la costituiremo difronte al notaio; dimodochè le nostre proposte avranno un riferimento associativo e non sembreranno provenire da cani sciolti. A presto

24.3.06

appuntamentiCONLAstoria

Ciao Signors, allora le cose , come spesso accade a Venezia si sono adagiate. Una nota positiva la ripresa dei concerti al Torino gran caffè (si chiama davvero così); dopo il mercoledì con i singum project questa settimana abbiamo avuto ospiti Enzo Zirilli alla batteria e Francesco Bigoni al contralto. Se si vuole, la qualità si trova.... Attendo presto adesioni per l'associazione; spero che la cenere non abbia spento i fuochi perchè nulla è cambiato in questi giorni Vi segnalodue appuntamenti: martedì 28 marzo, al Centro Zitelle della Giudecca ci sarà il consueto incontro con Max Bustreo; si racconterà la storia delle jam session ma, soprattutto, si suonerà. Tutti i musicisti sono invitati. Il secondo è questo che segue: Elliott Sharp Compositore (composizioni eseguite da Ensemble Modern, Kronos Quartet, Zeitkratzer…) e polistrumentista (sax, clarinetto basso, chitarra, computer…) è una delle intelligenze musicali più brillanti del momento, ha piena confidenza con ogni linguaggio musicale, da quello delle avanguardie di derivazione “classica” (è stato allievo di Morton Feldmann) al iazz e blues. Sharp terrà un seminario-performance presentando il proprio lavoro lunedì 27, dalle ore 15,30 alle 18 a Ca’ Duodo Barbarigo Venezia S. Marco 2508 (fondamenta Duodo, vicino S. Maria del Giglio e sala corse (suonare campanello Hollenbach)) Ingresso gratuito, per invito Per informazioni: goldoni@unive.it, 3281365589, info@res-net.org, 3405521334, 0415289029 Ciaoooo!!!!

17.3.06

RolANd CirCUs

ciao signors, a Venezia come si sa dalle esperienze passate dopo un po' qualunque questione, anche di grave importanza, vanno a nanna presto, grazie all'atteggiamento passivo degli indigeni, in paricolar modo dei diretti interessati (me per primo). Allora, NON PERDIAMO D'OCCHIO LA QUESTIONE ASSOCIAZIONE!!!!! Il tempo a Venezia è scaduto da un pezzo!!!! Approfitto del mio blog per vincolarmi ANNUNCIANDO LA NASCITA DI UN MIO PROGETTO DENOMINATO ROLAND CIRCUS. Vorrà essere un omaggio al magico mondo del Grande Rashaan Roland Kirk e proporrò esecuzioni e festa, circo e pensiero, lacrime e sorrisi in quello che sarà un gruppo festa mobile.. firmo questo contratto con i veneziani se mi si consente!!!!!

14.3.06

SiaMo aLLe SoLitE

Martedì, 14 Marzo 2006 SANTA MARGHERITA Il tribunale infligge un’ammenda al titolare del Cafè Blue in Crosera San Pantalon per un episodio di 2 anni fa Musica alta: 300 euro al bar e il Comitato esulta Trecento euro di ammenda per la musica a volume troppo alto dopo mezzanotte. Li ha inflitti il Tribunale, in sezione monocratica, a Ivan Rizzi, titolare del pub Café Blue, in Crosera San Pantalon a Dorsoduro. La sentenza è stata emessa ieri mattina a Mestre, dal giudice Fabio Moretti, a conclusione di un processo che ha visto in qualità di testimoni cinque abitanti della zona. La notte rumorosa risale al 28 febbraio di due anni fa. La musica eccessiva aveva infastidito i risedenti: furono chiamati i vigili urbani, i quali accertarono la violazione e trasmisero gli atti alla procura. Soddisfazione per la sentenza di ieri sono stati espressi dal Comitato di Santa Margherita e San Pantalon presieduto da Marco Bettini, che riunisce alcune centinaia di abitanti della zona, esasperati da anni di concerti, musica notturna e dal rumore provocato dagli avventori dei numerosi locali che si soffermano a chiacchierare fino a tarda ora e a bere all'aperto, disturbando il riposo delle persone che abitano nelle vicinanze. «Sono favorevole ad aree dove i giovani possano divertirsi fino a tarda ora, ma bisogna localizzarle lontano dalle abitazioni, per esempio a San Basilio - dichiara uno dei promotori del Comitato, Maurizio Crovato - Non è possibile essere costretti a non dormire tutte le notti!» Il limite di rumore da rispettare fino alle 23 è di 60 decibel, che diventano 50 per le ore notturne successive. Ma troppo spesso questi livelli vengono superati. Nei mesi scorsi il Comune ha vietato la musica dal vivo in alcuni locali, dopo che i vigili urbani hanno accertato l'eccessiva rumorosità dovuta in particolare agli impianti di amplificazione della musica.La sentenza del Tribunale di ieri è la prima che ha inflitto un'ammenda ad uno dei contestati locali della zona di San Pantalon e Santa Margherita. (dal Gazzettino del 14 marzo 2006) Ci risiamo: ancora una volta musica, amplificazione, volumi, orari vengono mescolati in un calderone a senso unico giusto per gettare fumo negli occhi e accontentare gli animosi lettori del nostro Sovrano quotidiano. Che ognuno abbia diritto a non vedere violata la propria libertà è sacrosanto ma ditemi, cosa c'entra l'amplificazione (che può essere tenuta minima giusto per farsi sentire quel che basta), la mezzanotte (la musica dalk vivo finisce sempre alle undici), santa Margherita (se il comune volesse il decentramento ci sarebbe da quel dì ma chissà che pastette ci saranno sotto...) davvero troppe volte questi giornali, questi cittadini...questi "giovani"... FACCIAMO L'ASSOCIAZIONE!!!!

SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAA

CIAO A TUTTI IN BREVE ARTISTI FACCIAMO L'ASSOCIAZIONE, PRESTO!!!!

10.3.06

UnPLUggED

Vi segnalo questo appuntamento al "Torino" per mercoledì 15 marzo. Il "Singum project" è un progetto che omaggia la musica del grande Charles Mingus. Questo progetto è realizzato da musicisti veneziani come Alvise Seggi, Alberto Vianello e Piero Bittolo Bon ed è stato uno dei primi casi di gemellaggio musicale con artisti provenienti da altre città, quali Pasquale Mirra, intrepido vibrafonista salernitano, Beppe Scardino, tonitruante baritonista da Livorno e Marcello Benetti, solare batterista miranes/bolognese, amante delle tre T (una è tamburi, delle torri gliene frega ben poco). Il Singum project è un gruppo realmente vitale che, all'analisi dell'opera mingusiana, accosta sempre una vivace, selvaggia carica emotiva durante i concerti. Hanno di recente inciso un album di prossima pubblicazione. Nel segno di Mingus, appunto.

CULTURA è VITA (ANCHE DAL BASSO)

CIAO sIGNORS, per motivi personali sono stato un po' assente dalle pagine elettriche di questo blog. Mi è stato inviato via mail dal gentile Ropie un'intervista rilasciata dal sindaco Cacciari. In qualità di primo cittadino veneziano il sindaco è automaticamente anche presidente della Fondazione della Fenice, il nostro ente lirico. La Fenice sta vivendo un momento di crisi; come tutti gli enti culturali ha subiti tagli finanziari dal nostro governo ignorante e furbacchione; è triste la situazione della cultura in Italia. A Venezia è triste e paradossale, perchè Venezia genera cultura dai masegni. Cito alcune righe dell'intervista:"FINO A CHE LO STATO RITIENE CHE LE SPESE PER LA CULTURA SIANO UN OPTIONAL LA SITUAZIONE RIMARRA' TALE E QUALE AD ADESSO. IL FATTO E' CHE NON SI TRATTA DI LUSSI ACCESSORI. LA CULTURA E' ESSENZIALE PER UN PAESE E PER IL SUO SVILUPPO. SENZA CONTARE CHE SI TRATTA DI UN SETTORE CHE CONTRIBUISCE ALLA QUALITA' DELL'OFFERTA TURISTICA DEL NOSTRO TERRITORIO. NON POSSIAMO PERMETTERCI DI DIMENTICARE CHE CULTURA SIGNIFICA ANCHE TURISMO." E prosegue sottolineando la precaria posizione dei lavoratori del settore. Tutto bene. Si parla della Fenice. Ma sappiamo che le città degne di questo nome hanno i teatri e i locali, i clubs, i centri sociali dove si svolgono attività CULTURALI altrettanto importanti e a volte sperimentali, che tengono viva una città e attraggono turismo. Ve l'immaginate Parigi o Amsterdam o Londra senza una vita artistica e culturale off dai teatri istituzionali? invece io sono SICURO che il nostro sindaco, come i suoi predecessori non avrebbe mai detto le stesse cose per noi artisti veneziani che LORO MALGRADO continuiamo ad andare avanti. Temo che anche un illuminato come Cacciari veda in noi dei cialtrono, atti a piegarsi ad ogni compromesso, che se sparissimo sarebbe un fastidio di meno. Immagino che Cacciari vada oltre i suoi predecessori perchè aggiungerebbe un tocco di irritato snobismo. LO SAPPIAMO TUTTI CHE PER LORO SIAMO SOLO UN FASTIDIO? Dobbiamo essere consapevoli di questo non per arrenderci ma per sapere con che mentalità andremo a scontrarci quando LA NOSTRA ASSOCIAZIONE CULTURALE vorrà confrontarsi con i referenti della municipalità. P.S.: per chi la conosceva e l'ha frequentata la sala prove a Rialto AGLI SKITTI è morta. Troppi soldi d'affitto per le nostre tasche, troppi problemi con i vicini (e si provava raramente e solo fino alle otto di sera). E così è morta l'unica sala prove privata, l'unica cantina musicisti veneziana. Anche questo piccolo episodio è segnale del disagio che imperversa a Venezia.

8.3.06

BARALORIS' POINT OF WIEW

caro giovanni mi sembra che siamo ancora una volta al servizio dei commercianti.non ti sembra il caso di provare una volta per tutte di voltare la frittata?ne siamo capaci? sinceramente non mi accontenterei di una sporca dozzina di decibel . Se tutto quello che abbiamo fatto fin ora (concerti,feste,partecipazioni,...)fosse sotto un unico nome non sarebbe piu facile dire 'guardate che ci siamo anche noi'?una volta risolto il problema permessi e db per noi torna tutto come prima.i soliti hobbisti. ora è giusto aiutare e dare il nostro appoggio ai locali che vogliono far musica ma non basta,poi bisogna cambiare modo di pensare i nostri sforzi altrimenti saremo solamente punto e a capo.l altra sera eravamo 4 gatti .dove sono gli altri? le sai fare le frittate?io non tanto ma mi sto esercitando tutti i giorni. alla prossima(se vuoi pubblica nel blog)-

CONSAPEVOLEZZA

SECONDO ME... è ora che i musicisti di Venezia...ma che dico musicisti...tutti coloro che producono cultura e sono al di fuori delle logiche mercantili o di enti obsoleti si propongano come interlocutori diretti nei confronti della municipalità perseguendo obiettivi di richieste alto e inseguendo questo scopo con costanza. Tipo andare ogni giorno a bussare alle porte del sindaco. L'ideale sarà fondare un'associazione di artisti che faccia di noi non un insieme di cani sciolti senza consapevolezza e unità di intenti ma una forza! Noi non abbiamo mai avuto gran che da parte sia degli amministratori sia da parte di gran numero di gestori di locali. Molto è douto al fatto che noi per primi non ci siamo mai sentiti consapevoli del valore che possiamo dare e abbiamo dato a Venezia, dell'apporto culturale fornito, spesso malpagato se non gratis e mal riconosciuto. il secondo motivo è che per taluni girano soldi facili per altri è dura ogni giorno. Fondiamo un'associazione di ARTISTI, stiliamo un programma, creiamo dei progetti, troviamo egli interlocutori che ci rappresintino degnamente, chiediamo ai nostripotenti che i diano ciò che ci spetta. ops...è uscito il caffè...ciao!!!